Matrice di Tuning

La Matrice di Tuning è uno strumento di progettazione, trasparenza e monitoraggio che rende esplicita la relazione tra i risultati di apprendimento attesi del Corso di Studio e le attività formative attraverso cui tali risultati vengono progressivamente sviluppati e verificati. Nei Corsi di Studio in Ingegneria Gestionale dell’Università di Roma Tor Vergata — laurea convenzionale, laurea prevalentemente a distanza e laurea magistrale — la matrice consente di leggere in modo unitario il contributo dei singoli insegnamenti, delle ulteriori attività formative e della prova finale al raggiungimento degli obiettivi formativi del percorso.

La sua funzione principale è quella di documentare la coerenza interna del progetto formativo: per ciascun insegnamento, la matrice mette in relazione obiettivi, contenuti, risultati attesi e livelli di approfondimento, offrendo una rappresentazione sintetica ma rigorosa del percorso di apprendimento. In questo modo, la matrice favorisce una lettura chiara dell’architettura del Corso di Studio e costituisce un supporto utile sia per gli studenti, sia per i docenti e gli organi di gestione della qualità. Nelle SUA-CdS dei tre corsi, infatti, è esplicitato che il CdS verifica periodicamente la coerenza tra insegnamenti e risultati di apprendimento attesi, considerando il contributo delle singole attività formative e i riscontri provenienti dalle parti interessate.

Nel quadro del sistema AVA 3 dell’ANVUR, la Matrice di Tuning si colloca in modo naturale tra gli strumenti che supportano autovalutazione, monitoraggio e miglioramento continuo. Le Linee guida ANVUR per l’autovalutazione richiamano infatti il ciclo PDCA (Plan, Do, Check, Act) come base del miglioramento dei Sistemi di Assicurazione della Qualità e definiscono l’autovalutazione come un processo strutturato, fondato su giudizi motivati e supportati da evidenze documentali. Per i Corsi di Studio, il modello AVA 3 articola i requisiti in quattro sotto-ambiti: progettazione del CdS, assicurazione della qualità nell’erogazione, gestione delle risorse e riesame e miglioramento; tra i punti di attenzione compaiono esplicitamente la pianificazione e organizzazione degli insegnamenti (D.CDS.1.5), la pianificazione e il monitoraggio delle verifiche dell’apprendimento (D.CDS.2.5), la didattica nei corsi integralmente o prevalentemente a distanza (D.CDS.2.6) e la revisione della progettazione e delle metodologie didattiche (D.CDS.4).

In questa prospettiva, la Matrice di Tuning non va intesa come un adempimento separato, ma come uno strumento operativo di supporto alla qualità del Corso di Studio: aiuta a rendere tracciabile il collegamento tra obiettivi formativi, insegnamenti, metodi di verifica e risultati attesi, e quindi a fornire una base più solida alle attività di riesame, alla Scheda di Monitoraggio Annuale, al Rapporto di Riesame Ciclico e alle valutazioni interne ed esterne. Le stesse SUA-CdS dei corsi in Ingegneria Gestionale prevedono attività sistematiche di monitoraggio dell’adeguatezza delle modalità di valutazione rispetto ai risultati di apprendimento attesi, nonché l’uso del cruscotto ANVUR, della SMA e del Riesame come strumenti ordinari del processo di AQ. Inoltre, le più recenti linee guida ANVUR sulla progettazione in qualità dei CdS insistono sulla coerenza tra obiettivi di apprendimento, moduli di insegnamento e verifiche dell’apprendimento.

Per i Corsi di Studio in Ingegneria Gestionale, la pubblicazione della Matrice di Tuning rappresenta quindi una scelta di trasparenza, responsabilità progettuale e miglioramento continuo: uno strumento che rende visibile la struttura formativa del corso e rafforza il collegamento tra progettazione didattica, obiettivi del percorso, verifica dell’apprendimento e assicurazione della qualità.

Di seguito le matrici associate ai tre corsi di laurea in formato scaricabile Excel.

Matrice Tuning CdL Ingegneria Gestionale Convenzionale

Matrice Tuning CdL Ingegneria Gestionale Prevalentemente a Distanza

Matrice Tuning CdL Ingegneria Gestionale Magistrale